- Bio
- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Chinon L'Huisserie 2023 Philippe Alliet | Loira
Nata nel 2004, la cuvée Chinon l'Huisserie di Philippe Alliet affonda le sue radici sulla...
Blanc Etc 2023 è la porta d’accesso per eccellenza allo stile Dagueneau. Questo Sauvignon blanc della Loira, affinato per dodici mesi sulle fecce in botte, rivela tutto il potenziale dei terroir silicei di Saint-Andelain: spiccata tensione minerale, fruttato delicato, finale che stimola la salivazione al punto giusto.
A partire da 800 € di acquisti complessivi nell'arco di un anno, potrai accedere al Club Mundovin
Imballaggi Premium
Il vostro vino viaggia al sicuro
Consegna rapida
A domicilio o presso un punto di ritiro
Fedeltà e vantaggi
Un programma su misura
Scheda tecnica
Capacità
75 cl
Annata
2023
Vitigno/i
Sauvignon Blanc
Denominazione
Vino francese
Vinificazione
Vendemmia manuale, fermentazione in barrique
Allevamento
12 mesi in botti
Filosofia e stile
Tipo di vino
Bianco secco
Tipo di coltivazione
---
Stile
Sottile ed elegante
Tipo di terreno
Argilla e silice
Degustazione
Suggerimenti gastronomici
Perca della Loira arrostita con la pelle, porri affumicati con tralci di vite, olio al limone e succo di porro bruciato
Consigli per l'utilizzo
---
Apogeo
2028-2032
Il Blanc Etc 2023 è una delle cuvée più singolari della tenuta Didier Dagueneau. Classificata come Pouilly-Fumé nelle prime annate, questa cuvée, precedentemente denominata «Blanc Fumé de Pouilly», è stata deliberatamente declassata a Vin de France nel 2017. Un gesto ribelle, assunto con consapevolezza da questa grande casa della Loira, che la dice lunga sulla filosofia della famiglia: qui, la verità del vino viene prima dell’etichetta. Dalla scomparsa di Didier Dagueneau nel 2008, suo figlio Louis-Benjamin Dagueneau custodisce l’eredità paterna con la stessa esigenza che ha reso famosa la tenuta. Porta d’accesso all’universo Dagueneau, questo Blanc Etc 2023 non per questo è meno un vino di carattere, elaborato con la stessa cura riservata alle grandi annate della tenuta.
I vigneti si trovano nei dintorni di Saint-Andelain, nel cuore della zona storica di Pouilly-Fumé. I terreni argilloso-silicei, attraversati da venature di marne calcaree e selce, formano un substrato particolarmente drenante, la cui povertà di sostanze nutritive esalta la mineralità dei vini. Qui, il Sauvignon Blanc rivela meno facilmente la sua corposità fruttata, privilegiando un’espressione tutta in tensione. La selce, in particolare, conferisce ai vini quella mineralità tagliente con accenti affumicati, così caratteristica della denominazione. Su questi appezzamenti, le giovani viti conferiscono alla cuvée un’espressione di freschezza brillante, accessibile fin da giovane.
La tenuta gestisce i propri vigneti secondo i principi della biodinamica, senza certificazione ufficiale, ma con un rigore esemplare. Le rese rimangono volutamente molto basse e la vendemmia è interamente manuale. Una volta che le uve sono state selezionate con cura, la fermentazione avviene in barrique con lieviti indigeni, poi il vino matura per 12 mesi in barrique. Questo affinamento permette di arricchire la materia per conferirle consistenza e corposità senza smorzare la schiettezza del terroir né il carattere fruttato del vitigno.
Philippe Mischler, sommelier presso Mundovin
Ecco un Sauvignon Blanc che, dopo dodici mesi sui lieviti, non ha perso nulla della sua integrità. L’annata 2023 gli conferisce un’energia straordinaria: il frutto è netto, la tensione minerale onnipresente, il piacere alla degustazione è cristallino. Lo sapevamo già: da Dagueneau, l’etichetta «gamma base» vale solo per il prezzo: questo vino non ha nulla di banale. Una breve decantazione di una ventina di minuti ne rivela appieno il profilo, e dei bei calici da Borgogna lo valorizzeranno ancora di più. Il suo apice si colloca tra il 2028 e il 2032, ma si beve già con grande piacere, servito tra i 10 e i 12 °C.
Il profumo
Al naso si apre con la vivacità degli agrumi, addolcita da una nota di pesca bianca. In sottofondo, un discreto tocco di autolisi tradisce l’affinamento sui lieviti, mentre una punta leggermente affumicata richiama il terroir di selce. L’insieme emana l’armonia e l’eleganza di una cuvée perfettamente padroneggiata.
Il palato
La struttura oscilla tra la vivacità della trama acida e una consistenza delicatamente cremosa: l’equilibrio secondo Dagueneau. Il finale, tutto mineralità e scorze di agrumi, dispiega la sua persistenza salina con una sapidità così rara che è impossibile non berne un altro sorso.
Potrebbero piacervi anche questi vini
Chinon L'Huisserie 2023 Philippe Alliet | Loira
Nata nel 2004, la cuvée Chinon l'Huisserie di Philippe Alliet affonda le sue radici sulla...
Chinon L'Huisserie 2020 Philippe Alliet | Loira
Il Chinon L’Huisserie della tenuta Alliet è un vino di carattere, proveniente dai più bei...
Bourgueil Mi-Pente 2021 Domaine de La Butte | Loira
Il Bourgueil Mi-Pente della tenuta “Domaine de la Butte” è un appezzamento di 5 ettari situato...
Vouvray amabile Cuvée Constance 2018 Domaine Huet | Loira
La Cuvée Constance amabile del Domaine Huet , intitolata in omaggio alla madre di Gaston Huet,...