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- Bio : proveniente da agricoltura biologica
SP68 Bianco 2022 Arianna Occhipinti | Sicilia
Un vino bianco secco dalle mille sfaccettature firmato dalla giovane stella dei vigneti siciliani
Vignaiolo siciliano di grande talento, i vini di Arianna Occhipinti sono diventati un punto di riferimento in tutto il mondo. Questa enologa crea vini che difendono l’identità del territorio con naturalezza e stile . La prima volta che...
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Un vino bianco secco dalle mille sfaccettature firmato dalla giovane stella dei vigneti siciliani
L’SP68 Rosso di Arianna Occhipinti è un invito a percorrere la Strada Provinciale 68 ,...
Il Siccagno Nero d’Avola di Arianna Occhipinti è un’espressione pura e sincera del Nero...
Il Frappato di Arianna Occhipinti nasce nel sud-est della Sicilia . I vigneti, i cui ceppi...
Recensione di un vino
La cuvée SM di Arianna Occhipinti è un nuovo vino bianco prodotto con uve Grillo...
La cuvée Vino di Contrada è un vino siciliano prodotto da Arianna Occhipinti . Il vitigno...
La cuvée Fossa di Lupo della tenuta Occhipinti è un vino ottenuto da uve di Frappato provenienti...
La cuvée di appezzamento BB per Bombolieri della tenuta Occhipinti proviene da un appezzamento...
La cuvée "Grotte Alte" della tenuta Arianna Occhipinti è un eccezionale vino rosso siciliano...
Descrizione dettagliata
Vignaiolo siciliano di grande talento, i vinidi Arianna Occhipinti sono diventati un punto di riferimento in tutto il mondo. Questa enologa crea vini che difendonol’identità del territorio con naturalezza e stile.
La prima volta che abbiamo degustato i suoi vini, abbiamo capito subito di avere a che fare con una figura di spicco nel mondo della viticoltura. La sua filosofia è chiara: Arianna cerca di fare molto più che produrre semplicemente dei buoni vini, ma di creare vini che raccontino la terra da cui provengono e che raccontino anche di lei. Tutti i vigneti sono coltivati con metodi biologici.
Oggi la definiamo un'eccellente vignaiola per la semplice e valida ragione che crea vini naturali capaci di suscitare emozioni pur rimanendo accessibili ai palati “più classici”. Non è forse proprio per questo che i suoi vini sono irresistibili?
Tra i rossi, le sue cuvée di Frappato sono esemplari. Utilizza questo vitigno autoctono per trasmettere con precisione le sfumature dei suoi favolosi terroir di Vittoria. Anche la sua prima cuvée, soprannominata SP68 e disponibile anche in versione bianca, è altamente raccomandabile. Anche il suo “Siccagno”, 100% Nero d’Avola, è un modello del genere.
Le tre straordinarie annate di Vino di Contrada, ovvero Pettineo, Bombolieri e Fossa di Lupo, soprannominate rispettivamente PT, BB e FL, sono tutte composte al 100% dal vitigno Frappato e rappresentano i singoli appezzamenti di Frappato.
La produzione di vini bianchi è più limitata, ma non per questo meno irresistibile. Le due cuvée sono la Santa Margherita, soprannominata SM, e l’imperdibile SP 68 Bianco!
Con l’arrivo della primavera, questi vini si prestano perfettamente a questa stagione.