- Bio
- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Sylvaner 2023 Albert Boxler | Alsazia
Il Sylvaner di Albert Boxler nasce sui pendii vertiginosi di Niedermorschwihr, tra le...
Il Domaine Albert Boxler ha sede a Niedermorschwihr , un piccolo villaggio arroccato ai piedi delle colline granitiche dell’Alsazia , lungo la Strada del Vino . Sebbene la tradizione familiare risalga al 1672, è nell’immediato dopoguerra, nel...
20 prodotti.
Il Sylvaner di Albert Boxler nasce sui pendii vertiginosi di Niedermorschwihr, tra le...
Grande arte di Jean Boxler
Il miglior Riesling della sua categoria
Il Riesling Réserve di Albert Boxler è una lezione di umiltà in bottiglia. Dietro la...
Il Pinot Nero della tenuta Albert Boxler è una cuvée proveniente da appezzamenti molto...
Il Pinot Nero Wibtal "S" di Albert Boxler è senza dubbio uno dei segreti meglio custoditi...
Il Riesling grand cru Brand della tenuta Albert Boxler proviene da un terroir piuttosto...
Il Pinot Grigio grand cru Sommerberg W della tenuta Albert Boxler proviene da un piccolo...
Il Riesling grand cru Sommerberg "D" di Albert Boxler nasce sulle ripide terrazze del...
Il Riesling grand cru Sommerberg di Albert Boxler nasce sull’iconica collina omonima, la cui...
Il Riesling grand cru Sommerberg di Albert Boxler nasce sull’iconica collina omonima, la cui...
Il Riesling grand cru Sommerberg "D" di Albert Boxler nasce sulle ripide terrazze del...
L'eccellenza proveniente dall'«angolo di montagna», come Eckberg
Un grand cru proveniente da un singolo appezzamento, all’insegna della schiettezza e dell’eleganza
Un grand cru proveniente da un singolo appezzamento, all’insegna della schiettezza e dell’eleganza
Il Riesling grand cru Sommerberg "D" di Albert Boxler nasce sulle ripide terrazze del...
Il Riesling grand cru Sommerberg "E" di Albert Boxler nasce sulla cima del lieu-dit Eckberg...
Senza dubbio uno dei migliori Riesling d’Europa
A causa delle dimensioni particolari delle bottiglie magnum di spumante alsaziano, è necessario un imballaggio specifico di formato Jeroboam, il che comporta un costo aggiuntivo rispetto al prezzo di spedizione indicato. Contattateci per una consegna su pallet.
Un grand cru proveniente da una singola parcella, all’insegna della schiettezza e dell’eleganza
Il Domaine Albert Boxler ha sede a Niedermorschwihr, un piccolo villaggio arroccato ai piedi delle colline granitichedell’Alsazia, lungo la Strada del Vino. Sebbene la tradizione familiare risalga al 1672, è nell’immediato dopoguerra, nel 1946, cheAlbert Boxler avvia l’imbottigliamento nelle tenute e getta le basi della fama della casa. Oggi è suo nipote Jean Boxler, affiancato dalla moglie Sylvie, a dirigere la tenuta di famiglia. Per questo vignaiolo appassionato, convinto che l’intensità di un vino nasca da un impegno totale in ogni gesto in vigna, «ovunque ci sia lavoro, ci sono grandi vini ». È cresciuto osservando la vendemmia, degustando i vini dei suoi genitori e dei suoi nonni, affinando la sua sensibilità per il gusto e l’equilibrio. Per lui, la qualità del vino nasce innanzitutto dal rispetto del terroir, della vigna, del vitigno e dei gesti compiuti in ogni fase, un apprendistato che considera fondamentale nella costruzione della sua visione del mestiere di vignaiolo.
Le tenute si estendono oggi su circa 14 ettari di vigneti. Il vitigno, fedele alle varietà nobili dell’Alsazia, comprende circa il 38% di Riesling, il 20% di Gewurztraminer, il 17% di Pinot Grigio, il 20% di Pinot Bianco, completati da un po’ di Moscato, Sylvaner e un ettaro dedicato al Pinot Neropiantato in quota. Quasi la metà degli appezzamenti è classificata come grand cru, di cui 4 ettari nel grand cru Sommerberg, un circo naturale rinomato per i suoi terreni granitici molto poveri, dove la roccia affiora quasi sotto i vigneti. Nelle vicinanze, circa 1,9 ettari classificati come grand cru conferiscono al Riesling e al Pinot Grigio un’espressione più generosa, sostenuta da un’intensa mineralità.
Su pendii estremamente ripidi che raggiungono talvolta il 45%, i terreni granitici poveri e ben drenanti impongono un lavoro manuale quasi costante e rendono impraticabile qualsiasi meccanizzazione. Questa esigenza si traduce in numerosi interventi nei vigneti: palizzatura, potatura corta, sfoltimento e gestione dell’inerbimento. L’obiettivo è mantenere ogni vite a una resa compresa tra 30 e 35 ettolitri per ettaro, condizione indispensabile per estrarre tutta la sostanza e l’eleganza dei vitigni alsaziani su questi terroir difficili esposti a sud-sud-est.
Dal 2003, Jean Boxler applica con rigore i principi dell’agricoltura biologica per i suoi vini, che considera una scelta ovvia, non come l’adesione a un marchio ma come una forma di «buon senso contadino». Lavorare il terreno, rispettare i cicli naturali, limitare i trattamenti e coltivare con attenzione costituiscono per lui l’essenza stessa del mestiere.
Lo stesso rigore si riflette in cantina. Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni in grandi botti antiche o in vasche, dove i vini riposano sui lieviti fini, a volte per più di un anno nel caso delle cuvée grand cru. Nessun bâtonnage, nessun intervento artificiale: solo la pazienza permette alla materia di evolversi, alla struttura di affermarsi, senza mai perdere la purezza aromatica né la verticalità propria dei terroir granitici. Grazie a questo approccio rigoroso, il Domaine Albert Boxler è diventato l’incarnazione di una filosofia di sostenibilità e di espressione del terroir, in cui ogni vino racconta il proprio luogo d’origine.
La gamma della tenuta prende il via con le cuvée Réserve, la cui limpidezza riflette perfettamente l’approccio essenziale della casa. Il Pinot Bianco Réserve si distingue per una struttura lineare e cristallina, che esprime il frutto bianco con grande freschezza. Il Riesling Réserve rivela invece una bella tensione minerale e una finezza aromatica che lo rendono un’introduzione ideale allo stile Albert Boxler. Il Gewurztraminer, vinificato senza zuccheri residui marcati, coniuga ricchezza speziata ed eleganza floreale senza mai cadere nella pesantezza.
Seguono poi le cuvée di singolo appezzamento dalla personalità decisa, come il rarissimo Pinot Nero Wibtal "S". Piantato in quota su un ripido pendio granitico, sviluppa un profilo tipicamente borgognone di frutti neri succosi, sostenuto da una freschezza strutturante e da tannini finemente cesellati. Di una precisione rara per i vini alsaziani, costituisce uno dei grandi motivi di orgoglio di Jean Boxler.
I grand cru rappresentano il cuore della tenuta. Sulle alture del Sommerberg, le cuvée di Riesling e Pinot Grigio occupano un posto centrale. Il Riesling grand cru Sommerberg, lineare e ben definito, incarna la quintessenza del lavoro di Jean Boxler. Questo punto di riferimento alsaziano si declina in diverse cuvée di parcella che esprimono tutta la diversità del terroir: il Riesling grand cru Sommerberg “D” (Dudenstein), il Riesling grand cru Sommerberg “V” (Vanne) e la cuvée “E” (Eckberg). Ciascuna offre un’interpretazione unica di uno dei più grandi terroir del Riesling alsaziano.
Il Pinot Grigio grand cru Sommerberg “W” (Wibtal), dal canto suo, coniuga densità e tensione in uno stile secco, vibrante e salino che si distingue nettamente dagli standard abituali del vitigno.
A pochi chilometri di distanza, il prestigioso Riesling grand cru Brand "K", situato sulle pendici granitiche e argillose del Kirchberg di Turckheim, offre un'espressione più solare del vitigno. La sua consistenza ampia, le note di agrumi maturi e la persistente salinità gli consentono di competere con i più grandi Riesling europei.
La tenuta Albert Boxler incarna con costanza una visione esigente e sincera del vino, fondata sulla precisione del gesto, sull’ascolto del terroir e sulla trasmissione di un’eredità profondamente radicata. Su questi vertiginosi pendii granitici che costeggiano la Strada dei Vini d’Alsazia, ogni cuvée racconta una storia di territorio, pazienza e impegno. Lontano dalle mode passeggere, Jean Boxler porta avanti un lavoro da maestro, la cui reputazione si irradia ben oltre l’Alsazia e contribuisce a rendere questa regione uno dei più grandi bastioni europei della viticoltura di terroir.