Questo immenso vigneto si estende lungo tutta la costa mediterranea. Offre una grande varietà di terroir tra mare e montagna che lo rendono attualmente il più grande vigneto di Francia. Gli inverni sono miti, le estati secche e poco piovose, il che richiede che le viti siano adatte a questo climat particolare. Qui non si coltivano né il Pinot Nero né il Melon de Bourgogne, troppo dipendenti da una certa umidità. Nel Languedoc-Roussillon si coltivano essenzialmente Syrah, Mourvèdre, Carignan, Cinsault e Grenache nero per i rossi, ma anche un po’ di bianchi con Grenache bianco, Clairette, Bourboulenc e Mauzac. Il grande punto di forza dei vigneti del Languedoc-Roussillon è il numero di denominazioni e, di conseguenza, la diversità. Si contano ben 36 denominazioni che producono, quasi tutte, i tre colori di vino (rosso, bianco e rosato), oltre ad alcuni vini amabili e spumanti. In questa regione vinicola si incontrano vignaioli di grande talento che hanno saputo far parlare il terroir attraverso il loro lavoro e il loro savoir-faire. Uno dei più emblematici è il domaine Gauby, situato a Calce, nel Roussillon. Da non perdere anche l’imperdibile tenuta della Grange des Pères, considerata dagli intenditori il miglior vino del Languedoc. I talentuosi Olivier Jullien della tenuta Mas Jullien e Rémy Pedreno della tenuta Roc d’Anglade possiedono un savoir-faire unico che ispira i giovani vignaioli. Sono modelli da seguire. Un esempio lampante è la tenuta Les Vignes Oubliées, che si è affermata grazie al vignaiolo Jean-Baptiste Granier, affiancato da Olivier Jullien. È una delle tenute attualmente in grande ascesa. La regione della Linguadoca-Rossiglione vanta un patrimonio vitivinicolo senza pari. A fare da punta di diamante sono stati i vignaioli più rispettosi dell’ambiente, insieme ad alcune denominazioni che hanno svolto un ruolo essenziale. Saint Chinian, Fitou, Corbières, Faugères, Minervois, Pic Saint Loup, Terrasses du Larzac e molte altre… sono al centro del rinnovamento di questa regione che, a partire dagli anni ’80, si è data i mezzi per creare grandi vini da gastronomia. Mundovin ha scelto di creare una selezione davvero unica dei vignaioli più talentuosi della loro generazione. Il nostro unico obiettivo è regalarvi emozioni durante la degustazione. Alcuni vignaioli esercitano il loro mestiere da molto tempo, altri si lanciano in questa avventura spinti da una vera e propria passione per il vino, come la tenuta Inebriati o la tenuta Mas Cal Demoura. È una regione che rivela talenti vignaioli dotati di un vero progetto, di una vera visione della vigna e di ciò che deve essere un vino. Qualità, autenticità, lavoro al servizio delle più belle scoperte e delle emozioni più intense. Come ad esempio il Clos Marie, che produce grandi vini di lungo invecchiamento del Pic Saint Loup nel più puro rispetto dell’autenticità.