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- Bio : proveniente da agricoltura biologica
Crémant La Petite Sauvage brut nature 2019/2020 Jean-Claude Buecher | Alsazia
Un blanc de blancs 100% Pinot Bianco proveniente dai terroir calcarei grand cru
Il biologico esclude l’uso di sostanze chimiche di sintesi in vigna, la biodinamica vi aggiunge i propri preparati, mentre il vino naturale limita al minimo gli interventi in cantina. Tre requisiti, da Sylvain Pataille a Marsannay al Roc des...
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Un blanc de blancs 100% Pinot Bianco proveniente dai terroir calcarei grand cru
L'Arbois Ambre de Savagnin del Domaine de la Tournelle, una rarità del Giura , firmata da...
La cuvée L’Enfant Terrible prodotta da Nicolas Reau è un Cabernet Franc in purezza , i...
Il Bandol Lulu et Lucien del Domaine Tempier è innanzitutto una cuvée all’insegna dell’eleganza...
Il Mâcon-Chaintré Vieilles Vignes di Maison Valette è una cuvée tanto rara quanto...
Il Savigny-les-Beaune rosso “Les Grands Picotins” del Clos du Moulin aux Moines è un vino di...
Il Bandol Rouge del Domaine de Terrebrune si afferma come una delle espressioni più pure e...
La cuvée Viventius del Domaine Saint Nicolas nasce da vecchi ceppi di Pinot Nero , che...
"Les Terrasses du Larzac" della tenuta di Montcalmès è un vino d'eccezione proveniente dai...
Il " Les Terrasses du Larzac " della tenuta di Montcalmès è un vino d'eccezione...
Questo Crémant Clos Windsbuhl Brut Nature della Tenuta Zind-Humbrecht proviene dal Clos...
La cuvée Poulprix del Domaine Ganevat è composta da Gamay , Poulsard e Savagnin , le...
Il Marsannay bianco di Sylvain Pataille è una delle espressioni più precise e luminose della...
Il Chinon Coteau de Noiré di Philippe Alliet è la cuvée di punta della tenuta. Prodotto su un...
Il Pinot Nero della tenuta Albert Boxler è una cuvée proveniente da appezzamenti molto...
Il Bourgogne Côte d’Or Les Grandes Gouttes 2023 del Domaine Rougeot Père & Fils è uno Chardonnay proveniente da una località situata tra Meursault e Puligny-Montrachet. Coltivato con metodo biodinamico certificato Demeter e vinificato senza aggiunta di solforosa, questo bianco di Borgogna guadagna nel tempo, rivelando tutta la sua espressività.
Il Gigondas .1871 Les Jardinières 2023 Mise Tardive è un vino rosso proveniente da coltivazione biodinamica certificata, ottenuto da vigneti con età compresa tra i 50 e i 60 anni. Affinato per 18 mesi in vecchie botti di rovere e in vasche di cemento, unisce una consistenza vellutata a una bella tensione. Selezionata da Mundovin tra i grandi rossi della Valle del Rodano, questa cuvée affascina per il suo equilibrio, la sua profondità e il suo notevole potenziale di invecchiamento fino al 2036.
D'une grande profondeur
Il Cornas Les Chailles del Domaine Alain Voge nasce su un terroir molto particolare della...
Il Riesling “Cuvée Colette” della tenuta Weinbach proviene infatti da vecchi vigneti del grand...
La cuvée Aigue Marine del Domaine des Ardoisières si colloca fin da subito tra i gioielli...
Il Cahors La Fage della tenuta Cosse Maisonneuve è la “piccola cuvée” della tenuta che ha...
Il Saint-Joseph di Cyril Courvoisier nasce dall’assemblaggio delle uve provenienti da due...
Ci ha conquistato l'equilibrio tra il gusto fruttato e la corposità. Per stupire i vostri ospiti durante una degustazione alla cieca!
Senza dubbio uno dei più grandi vini secchi dell’Alsazia!
Una delle belle sorprese del Roussillon
Il Saint-Péray Fleur de Crussol del Domaine Alain Voge è sicuramente uno dei migliori della sua...
La cuvée “La Descente Aux Amphores” di Nicolas Reau è un vino vinificato con un metodo...
Il Pernand Vergelesses Les Combottes del Clos du Moulin aux Moines è un vino bianco...
Il Bourgogne Côte Chalonnaise La Fortune del Domaine De Villaine è un Pinot Nero biologico che conquista per il suo palato vivace, i suoi succosi frutti rossi e i suoi tannini di grande delicatezza. Una rarità di produzione limitata, da scoprire tra i vini di Borgogna selezionati da Mundovin per la loro finezza e sincerità.
Descrizione dettagliata
Il biologico esclude l’uso di sostanze chimiche di sintesi in vigna, la biodinamica vi aggiunge i propri preparati, mentre il vino naturale limita al minimo gli interventi in cantina. Tre requisiti, da Sylvain Pataille a Marsannay al Roc des Anges nel Roussillon.